Aggiungi al carrello
prezzo: € 1,99

Onda su onda

racconto lungo


Anteprima
Data uscita
Novembre 2022
Protezione DRM
Watermark
Formati disponibili
EPUB per iPad, iPhone, Android, Kobo o altri ebook reader, Mac o PC con Adobe Digital Editions
MOBI per Kindle, Kindle Fire
(potrai scegliere quale formato scaricare direttamente dalla tua pagina di download)
Pagine
36 (stima)
Venduto da
Delos Digital srl
Autore
Pelagio D'Afro
Collana
Innsmouth n. 102
Delos Digital 2022 - ISBN: 9788825422498
Genere
NarrativaBrevi Racconti
NarrativaFantasmi
NarrativaHorror
NarrativaOcculto e Sovrannaturale

Un neopensionato appassionato di quiz decide di muoversi alla ricerca di un suo vecchio sogno… ma quelli che lo attendono sono solo incubi.

Un uomo solitario, appassionato di enigmistica, tranquillo, sostanzialmente indifferente alla vita, appena ottenuta la pensione realizza il suo unico sogno: partecipare a un quiz televisivo. Le selezioni si terranno su una lussuosa nave da crociera, durante la pandemia di COVID-19, ma…


Pelagio D’Afro è un autore multiplo che ha pubblicato tre romanzi e una ventina di racconti sparsi in varie riviste e antologie (realizzate soprattutto con il laboratorio creativo “Carboneria Letteraria” di cui Pelagio è tra i fondatori). Il suo primo romanzo, I ciccioni esplosivi (Montag, 2009, Il foglio letterario 2019), è il prequel de Le rane di Ko Samui (Pequod, 2003) del padre/cugino Paolo Agaraff, un altro scrittore collettivo. A questo romanzo seguono il giallo d’epoca L’acqua tace (Italic Pequod, 2013), l’ebook a tema erotico Puttaniere blues (Lite Editions, 2014), l’antologia di racconti Pillole di cattiveria (Italic Pequod, 2015) e la curatela dell’antologia Alla periferia della Galassia Stanca (Homo Scrivens, 2017). Il quarto romanzo di Pelagio D’Afro, Colonne d’Ercole, è stato pubblicato come ebook da Delos Digital nel 2020. I pezzi che compongono Pelagio sono, in ordine alfabetico: Giuseppe D’Emilio, Arturo Fabra, Roberto Fogliardi e Alessandro Papini, questi ultimi due anche membri del collettivo Paolo Agaraff.