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prezzo: € 1,99

I fiori di Edo

racconto lungo

Copertina: Franco Brambilla


Anteprima
Data uscita
Novembre 2019
Protezione DRM
Watermark
Formati disponibili
EPUB per iPad, iPhone, Android, Kobo o altri ebook reader, Mac o PC con Adobe Digital Editions
MOBI per Kindle, Kindle Fire
(potrai scegliere quale formato scaricare direttamente dalla tua pagina di download)
Pagine
40 (stima)
Venduto da
Delos Digital srl
Autore
Bruce Sterling
Titolo originale
Flowers of Edo
Collana
Robotica n. 82
Delos Digital 2019 - ISBN: 9788825410396
Genere
NarrativaFantascienza
NarrativaFantascienzaBrevi Racconti

Il futuro che attendeva il Giappone avrebbe trovato la gloria nella tecnologia, ma solo dopo aver sofferto la sconfitta più atroce. Finalista al Premio Hugo e al Premio Nebula

Edo è l'antico nome di Tokyo, una città funestata da continui incendi, tanto da spingere i poeti a chiamarli "i fuochi di Edo". L'era di Edo, o era degli Shogun, terminò brutalmente con l'arrivo delle navi da guerra americane nella baia di Tokyo, che costrinsero a cannonate il Giappone a entrare nella comunità commerciale mondiale, portando quella tecnologia che un giorno avrebbe arricchito il Giappone.

In questo drammatico momento di transizione è ambientato questo splendido racconto di Bruce Sterling, nel quale si confrontano la tradizione giapponese e lo spettro di un futuro grandioso ma anche terribile.

Racconto finalista al Premio Hugo e al Premio Nebula.


Bruce Sterling, texano nato nel 1954, è stato il fondatore del movimento Cyberpunk ed è una della figure più influenti della fantascienza. Curatore della leggendaria antologia Mirrorshades, autore di romanzi come Isole nella rete, La macchina della realtà (con William Gibson, uno dei primi romanzi steampunk), Caos USA, ma anche di saggi seminali come Giro di vite contro gli hacker. Da sempre interessato alla tecnologia e ai suoi effetti sulla società e sull'essere umano, collabora con Wired, Repubblica, La Stampa. insieme alla moglie Jasmina Tešanović. Da alcuni anni vive a Torino. Ha vinto il Premio John Wood Campbell Memorial nel 1989, due volte il Premio Hugo (1997 e 1999), il Premio Locus e il Premio Arthur C. Clarke.