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Sherlock Holmes e l'Orrore di Hampstead

romanzo breve


Anteprima
Data uscita
Giugno 2019
Protezione DRM
Watermark
Formati disponibili
EPUB per iPad, iPhone, Android, Kobo o altri ebook reader, Mac o PC con Adobe Digital Editions
MOBI per Kindle, Kindle Fire
(potrai scegliere quale formato scaricare direttamente dalla tua pagina di download)
Pagine
64 (stima)
Venduto da
Delos Digital srl
Autore
Marco Grassi
Collana
Sherlockiana n. 254
Delos Digital 2019 - ISBN: 9788825409246
Genere
NarrativaMistero e Investigativo
NarrativaMistero e InvestigativoBrevi Racconti
NarrativaMistero e InvestigativoTraditional British

L’orribile sanguisuga rossa: uno dei casi più ripugnanti risolti dal detective di Baker Street

L’ultimo manoscritto di Watson rinvenuto tra le memorie della famiglia Hudson rivela finalmente la cronaca dei crudeli eventi celati tra le righe degli appunti più celebri del dottore: uno dei casi più ripugnanti risolti da Holmes, noto solo per l’orribile sanguisuga rossa citata nelle prime pagine del racconto Gli occhiali a pince-nez, e ora recuperato dal limbo del mistero dopo più di cento anni.


Marco Grassi è nato nel 1964 a Roma, dove dopo aver conseguito la maturità artistica si laurea in Architettura. Svolge la professione di Architetto come Funzionario Direttivo della Pubblica Amministrazione. Tra le passioni esercitate durante il tempo libero, divise tra i disegni e la lettura, particolarmente fatale resta quella che lo ha avvicinato all’universo di Arthur Conan Doyle. Si è dedicato alla raccolta di alcuni apocrifi scritti per il gusto del divertimento e della citazione, pubblicandoli in forma di romanzo nel 2008 con il titolo Sherlock Holmes e l’ombra di sangue. Dal 2017 ha ereditato la carica di Presidente dell’Associazione Uno Studio in Holmes, che tuttora esercita collaborando inoltre alle pubblicazioni dello Strand Magazine, organo ufficiale dell’associazione, con diversi articoli ed illustrazioni, quest’ultime realizzate nelle vesti di vignettista e disegnatore, ulteriore opportunità per esprimere la sua naturale propensione all’umorismo.