Aggiungi al carrello
prezzo: € 2,99

Il grande coniglio bianco

romanzo breve


Anteprima
Data uscita
Maggio 2018
Protezione DRM
Watermark
Formati disponibili
EPUB per iPad, iPhone, Android, Kobo o altri ebook reader, Mac o PC con Adobe Digital Editions
MOBI per Kindle, Kindle Fire
(potrai scegliere quale formato scaricare direttamente dalla tua pagina di download)
Pagine
87 (stima)
Venduto da
Delos Books
Autore
Luigi Calcerano e Giuseppe Fiori
Collana
Guardie e Ladri n. 2
Delos Digital 2018 - ISBN: 9788825405903
Genere
NarrativaUmoristico

Nel falso commissariato di Serpentara P.S. tre uomini e due ragazzi travestiti da guardie stanno per realizzare il grande colpo della loro vita...

Nel falso commissariato di Serpentara P.S. tre uomini e due ragazzi travestiti da guardie stanno per realizzare il grande colpo della loro vita: con l’autorità conferita da quella maschera e con la loro abilità di ladri contano di svuotare la cassaforte di una banca in odore di riciclaggio. Ma un personaggio misterioso ha scoperto il trucco e non resta loro che abbandonare la partita… Mentre la denuncia, presentata in commissariato, della scomparsa di un personaggio emblematico della Sinistra, marito e padre, li costringe a interpretare proprio quel ruolo che doveva servire solo come una maschera. Una difficile indagine muove i suoi incerti passi fino alla soluzione finale, sotto il ricatto dello svelamento delle loro identità.


Luigi Calcerano e Giuseppe Fiori, scrittori in proprio, da tempo firmano insieme saggistica e narrativa poliziesca, svolgendo un’ideale detection sui tanti generi che il giallo ha prodotto nel suo secolo e mezzo di vita. I loro ultimi lavori sono: Ladri e guardie (Editori Riuniti, 2007), Un delitto elementare (Sovera 2008), Teoria e pratica del giallo (Edizioni Conoscenza, 2009) e l’ebook Clandestini (ilpepeverde.it, 2014).

Luigi Calcerano scrive anche di fantascienza, con Loredana Marano ha pubblicato Lultima Eneide (Bonaccorso, 2014).

Giuseppe Fiori, nel suo ultimo lavoro La conversazione sparita (Manni, 2013), tesse un sottile elogio della conversazione nel secondo dopoguerra.