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prezzo: € 50,00

Enciclopedia Britannica - 40 volumi tra enciclopedia base, indici e aggiornamenti annuali

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Data uscita
Gennaio 2020
Condizioni
 
near mint legenda
Copie disponibili
solo una copia
Venduto da
BCLibri
bclibri@delosstore.it
Autore
Autori vari
Collana
Enciclopedia Britannica
Enciclopedia Britannica 1968
Genere
Saggi

Enciclopedia di fama mondiale composta da ben 40 volumi, in perfetto stato cedo a un prezzo veramente molto conveniente. Ovviamente e’ in inglese. Utile per imparare a leggere l’inglese e .... anche per impreziosire una parte della vostra biblioteca.

Date le dimensioni dei volumi e il loro peso si potra’ spedire in due o tre robuste scatole a mezzo di un corriere.Il prezzo TOTALE dei 40 volumi e’ di soli 50,00 euro (+ spese corriere da quantificare)

dA WIKIPEDIA

1901–1973

Nel terzo periodo (10ª-14ª edizione, 1901-1973), la Britannica cominciò ad essere gestita da uomini d'affari statunitensi che introdussero pratiche come il direct marketing e la vendita porta a porta. I proprietari statunitensi a poco a poco tesero a semplificare gli articoli, rendendoli meno scientifici e più adatti per un mercato di massa. La 10ª edizione era un supplemento di 9 volumi della nona edizione ma l'11ª edizione si presentò come un lavoro completamente nuovo, ancora oggi ricordata per la sua eccellenza; il suo proprietario, Horace Hooper, profuse enormi sforzi nella sua cura.[10] Quando Hooper cadde in difficoltà finanziarie, la Britannica fu gestita da Sears Roebuck per 18 anni (1920-1923, 1928-1943). Nel 1932, il vicepresidente di Sears, Elkan Harrison Powell, assunse la presidenza e nel 1936 cominciò una politica di continua revisione delle voci diversamente dalla prassi precedente, in cui gli articoli non venivano modificati fino a quando una nuova edizione non veniva pubblicata, con circa 25 anni di intervallo, mentre alcuni articoli restavano invariati rispetto alle edizioni precedenti.[11] Nel 1943, la proprietà passò a William Benton, che gestì la Britannica fino alla sua morte nel 1973. Benton istituì il Benton Foundation, che gestì poi l'opera fino al 1996. Nel 1968, la Britannica celebrò il suo bicentenario.