Aggiungi al carrello
prezzo: €250.00€ 165,50 SCONTO 34%

Collana Gamma" I Capolavori della Fantascienza" Completa 18 Vol.: Il Secondo Libro dei Robot+Vortice Nero+Il Pianeta Hellzapoppin+Uccidere I Mostri+Progetto Uomo+Il Mondo finirà Venerdì+Spettro V+Medusa+Paria del Cosmo+I Vampiri+Festa di Morte+ V. Dettagl

Romanzo


Data uscita
Ottobre 2018
Condizioni
 
near mint legenda
Condizioni variano da Near Mint a Very fine
Copie disponibili
solo una copia
Venduto da
BCLibri
bclibri@delosstore.it
Autore
AA. VV.
Collana
I capolavori della fantascienza n. 1-18
Ciscato 1976
Genere
Fantascienza

Collana completa nella riedizione. Ciscato - Tutti cartonati eccetto Pianeta Hellzapoppin (non rieditato) -VOLUMI 11 E 14 CON SOVRACOPERTINA FOTOCOPIATA A COLORI - Vol. 12 Doppia sovracopertina( Ciscato + De Carlo!!) ALCUNI NUMERI MOLTO RARI

1-Isaac ASIMOV - Il secondo libro dei robot (The Rest of the Robots, 1964)
Robot: perché questa parola risveglia l’odio e la paura negli uomini? Eppure questi schiavi meccanici, a cui sono delegati i compiti troppo faticosi o umilianti perché l’uomo possa sopportarli, hanno aperto all’umanità una nuova era di liberta e benessere. Ogni robot e incapace di fare del male a un essere umano: o così dovrebbe essere in base alle ”leggi della robotica” inserite nei loro cervelli meccanici per salvaguardare la integrità e la supremazia dell’uomo. Dapprima, infatti, i robot sono semplici macchine, prive di facoltà mentali, tenute a distanza dagli uomini spaventati da un insopprimibile ”complesso di Frankenstein”; in seguito, con il progresso scientifico, i robot diventano meccanismi sempre più complessi, capaci di azione indipendente. Eppure è proprio da allora che si intensificano gli ”incidenti” in apparente aperta violazione delle sacre ”leggi”. Che cosa c’è di sbagliato nei robot? Nei robot?... Il secondo libro dei robot è uno dei testi più emozionanti e divertenti nella lunga e brillante carriera di narratore di Isaac Asimov: lo scienziato e scrittore di fama internazionale vi ha raccolto e commentato nove nuovi racconti della celebre serie che ha gia dato lo spunto ai volume ”lo, Robot”, già apparso anche in Italia. Con questi suoi racconti, Asimov ha portato la rivoluzione nel campo della classica narrativa di fantascienza.

2 -Robert A. HEINLEIN Vortice Nero
In Vortice Nero, uno dei più bei romanzi della moderna fantascienza, un agente di un servizio dl sicurezza del futuro insegue la più preziosa serie di microfilm dell’universo e si ritrova al centro di una lotta mortale che ha come scopo la conquista o la distruzione della Terra. « Heinlein è uno scrittore difficile da scartare », ha scritto Damon Knight, il più combattivo e autorevole critico della fantascienza americana, e scrittore ben. quotato. « In gran parte dei suoi primi lavori ha costruito un’immagine conservatrice e convenzionale: ma Vortice nero è stato il primo segno che Heinlein aveva ben altro da dire... Nessun altro moderno scrittore di fantascienza ha esercitato un’influenza tanto rivoluzionaria in questo genere. Ancora una volta Heinlein prende un tema abusato e dimostra, chiaro e semplice, che in precedenza tale tema non è stato mai affrontato in modo efficace. Vortice nero offre una nuova risposta alla domanda « Cos’è un superuomo? » ... e come sempre Heinlein ci dimostra che le risposte date in precedenza da altri erano state soltanto uno sciupio di parole ». Damon Knight ha definito Vortice nero «il più tumultuoso miscuglio che Heinlein abbia .mai scritto: avventura scatenata, satira priva di inibizioni, pathos, sobria filosofia (e la più distruttiva critica ad un altro scrittore che mai sia stata nascosta in una innocente pagina di dialogo), tutto in un rutilante complesso ».

3 - Valentino DE CARLO ( a cura di) - Il Pianeta Hellzapoppin (20 racconti)
« Con il richiamo al titolo di un assurdo che diverti la nostra giovinezza, Il pianeta Hellzapoppin, a cura di Valentino De Carlo, e una grossa antologia di racconti fantascientifici che hanno il comune denominatore in un uso intelligente della satira e dell’umorismo: che cioè applicano i caratteri distintivi della ” science-fiction ” in tale direzione, Valentino De Carlo e il direttore di Gamma, cioè una delle riviste di fantascienza meglio fatte e più rigorose che escano da noi (e si vorrebbe mettere soprattutto l’accento sul dato del rigore intelligente). Così anche l’antologia, nella sua programmatica leggibilità anche per chi non sia proprio un patito del genere, mantiene sempre uno standard elegante. I nomi degli scrittori che vi contribuiscono dicono certo qualcosa: da Asimov a Kornbluth, da Clarke a Sheckley, da Brown a Bradbury ... con contributi italiani che non restano indietro ». Giuliano Gramigna

4 -Vernon SULLIVAN Uccidere i mostri (Et on tuera tous les affreux, [1953] 1959)
Una delle più divertenti ed appassionanti vicende che la fantascienza abbia prodotto. Gl’interrogativi nascono a catena sin dalle prime scoppiettanti pagine del romanzo di Vernon Sullivan. Per quale motivo le più belle ragazze di Los Angeles scompaiono senza lasciar traccia. Perché un giovanissimo e fascinoso atleta viene rapito per essere sottoposto ad uno sconcertante esperimento di genetica? Quale mistero si nasconde dietro tre fotografie di cui una spietata banda cerca di entrare in possesso? E perché il governo federale è tanto interessato a quel che accade nell’isola del dottor Schutz? Interrogativi destinati a dare avvio a una « incredibile » vicenda fantascientifica, in cui l’abilita di Vernon Sullivan mescola con vivo senso di espressione e sapiente ironia tre elementi dissimili tra loro, fantascienza, romanzo nero, ed erotismo. Il tutto per dar vita ad una dissacrante parodia della letteratura di « genere » che però non è per questo, un racconto meno denso di fatti ed emozioni: l’umorismo è soltanto il fulcro attraverso cui Sullivan deccanta la sua materia, per togliere alla vicenda un sapore di banalità.

« Isaac Asimov, Robert Heinlein, e Fredric Brown al meglio delle loro capacità inventive e umoristiche riuniti nelle pagine di un autore nuovo e personale: miglior complimento non si potrebbe fare a Vernon Suilivan ».
(Los Angeles Examiner)

5 - Federico VALLI (a cura di) Progetto Uomo
18 racconti di Matheson, Goulart, Sheckley, McGivern, Ballard, Spinrad, Livingston, Schoensten, Slesar, Brown, Windham, Pohl, Wilson, Knight, Bradbury, Clarke,Pohl, Disch -

6 - J. T. McINTOSH Il mondo finirà venerdì (One in Three-hundred, 1954)
7 - Robert SHECKLEY Spettro V.[ AAA Asso Interplanetaria]
8 - Arthur C. CLARKE Medusa
9 - F. L. WALLACE Paria del cosmo
10 - Richard MATHESON I vampiri (I Am Legend, 1954)
11 - Philip José FARMER Festa di morte (A Feast Unknown, 1969)
12 - Anthony BURGESS Il seme inquieto (The Wanting Seed, 1962)
13 - SARBAN Caccia alta (The Sound of His Horn, 1952)
14 - Isaac ASIMOV (a cura di) I premi Hugo. Volume primo (1955/1961) (The Hugo Winners, 1962)
15 - Isaac ASIMOV Maledetti Marziani (The Martian Way & Other Stories, 1955)
16 - Philip K. DICK A. Lincoln, Androide (We Can Build You, 1972)
17 - Isaac Asimov - Sole nudo
Solaria è un pianeta perfetto. I suoi abitanti, chiusi nelle loro torri, non hanno problemi di sovrappopolazione, ne di denaro, ne di lavoro, ne di invecchiamento. Vivono, circondati da un esercito di robot efficientissimi, un'esistenza senza affanni, isolati l'uno dall'altro, in un'armonia sovrana quale si può avere soltanto in una società ideale. Eppure, dopo duecento anni, su Solaria avviene un delitto. Chi e stato ad uccidere il dottor Delmane? Perché lo ha fatto? E soprattutto come ha fatto? Ecco dunque intervenire un poliziotto terrestre, Elijah Baley, il quale, in collaborazione con il suo aiutante robot Daneel Olivaw, dovrà risolvere il misterioso caso. Nella migliore tradizione fantascienti6ca, Isaac Asimov innesta un tema giallo, risolvendolo con la sua consueta lucidità, ed offrendoci un'affascinante parabola sociale. Un classico del genere, la cui rilettura rivela una stupefacente modernità.

18 - Emilio DE' ROSSIGNOLI Lager, dolce lager
Tra alcuni anni, in Europa o altrove. Un uomo finisce un giorno in un campo di punizione per una colpa da poco. La sua battaglia per la libertà continua fra i reticolati di filo spinato. I nemici sono la fame, le torture, la paura, ma anche le cose abominevoli di cui nessuno conosce nulla, oltre la leggenda: la Macina, 1’Ascensore, il Telefono Amico, il Carro, il Bar, la Fossa, i Camini. Tutto un universo stravolto e terrorizzante dove si aggirano i mostri come Seta, la donna dei paralumi, come il Gasista e gli Angeli. Poi, poco alla volta, condizionato dalle infamie, il prigioniero perde anche la sua libertà interiore e arriva l’istante in cui, fra lui e i carnefici, non ci sarà più diversità. Il giorno in cui cessa di essere una vittima per diventare complice.