Esaurito
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Ensel e Krete. Una storia di Zamonia

Romanzo


Data uscita
Ottobre 2005
Copie disponibili
nessuna
Altre info
Illustrato
Tempi medi di preparazione prima della spedizione
3 giorni
Venduto da
Bazaar del Fantastico
bazaar@delosstore.it
Autore
Walter Moers
Collana
Romanzi Salani
Salani 2002
Reparto
Fantasy
Genere
Fantasy, Narrativa

Walter Moers disegnatore sceneggiatore e fumettista tedesco ha creato qualche anno fa un mondo popolato da creature buffe e paurose retto da leggi vagamente nonsense e imperniato attorno al suo gusto per il gioco dell'immaginazione; l'ha battezzato Zamonia e vi ha ambientato un romanzo di settecento pagine Le tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu. Il libro è stato un bestseller in Germania è stato tradotto (Salani 2000) e di Moers si è parlato come dell'eterno "nuovo Tolkien" privo però di qualsiasi dicotomia bene/male senza messaggi superiori nascosti tra le righe all'insegna del divertimento prima di tutto. Esce oggi in Italia il secondo romanzo dell'autore (già vendutissimo in Germania dopo poche settimane dall'uscita in libreria) un rifacimento/divertissement attorno alla favola di Hansel e Gretel. Siamo ancora a Zamonia i bambini non sono cuccioli d'uomo ma di buffe creature con grandi occhi tondi e nasi a punta il bosco è protetto da una popolazione di orsi perfettamente addestrati e vigili i piccoli si perdono per noia e desiderio di avventura: e entrano quindi volontariamente nel fitto del bosco. È il bosco uno dei due principali protagonisti della storia con le sue piante animate i suoi rumori i suoi odori i suoi infiniti pericoli; l'altro protagonista a sorpresa è l'autore. Non Moers naturalmente ma un suo doppio zamoniano un dinosauro eretto con il bernoccolo delle arti "lo scrittore più noto e più letto di Zamonia" un intellettuale tormentato di quasi seicento anni narcisista tronfio e dispettoso le cui divagazionisi inseriscono inaspettatamente nel bel mezzo della storia costringendo il lettore a passare senza soluzione di continuità da un mostro in agguato alla descrizione meticolosissima del contenuto dei cassetti dell'"autore" da una scena che fa sperare che i due piccoli vengano liberati a una violenta requisitoria contro il potere che si organizza militarmente e così via in un'altalena che gioca con la frustrazione della curiosità del lettore mettendo in scena in maniera esplicita e teatrale il sovrapporsi di autore reale -autore/personaggio - presunto traduttore e curatore (che coincide nominalmente con Moers) e –ovviamente – traduttore reale. La vicenda dei due piccoli persi nel bosco fa quindi da pretesto per un gioco che ha radici evidenti in molta della critica degli ultimi decenni e che diverte chi quella critica ha letto; ai bambini resta – e non è poco – la paura del bosco e la minaccia della casa della strega.