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Bad Moon - Fumetti di Fantascienza NRI. 1/2/3

Fumetto


Data uscita
Novembre 2018
Condizioni
 
near mint legenda
Copie disponibili
solo una copia
Venduto da
BCLibri
bclibri@delosstore.it
Autore
G. L. Bonelli e Autori e artisti vari
Collana
Bad Moon n. 1-2-3
Xenia Edizioni 1995
Genere
Fantascienza

I tre numeri sono venduti insieme

C2x Da Wikepia

Bad Moon è stato un fumetto fantascientifico italiano, pubblicato dalla Xenia edizioni, in formato bonellide, tra l'aprile e l'ottobre 1995. La serie è stata ideata da Claudio Bruneri Fusi (testi) e Andrea Da Rold (grafica personaggi), mentre le copertine sono di Massimo Borrelli. Negli editoriali dei primi albi la serie viene esplicitamente definita come di genere cyberpunk.

La serie è ambientata genericamente nel "terzo millennio", senza una data precisa, ma nel quarto albo vengono descritti eventi avvenuti quasi 4 secoli prima in cui l'umanità mostrava già avanzate tecnologie spaziali.

Il pianeta Terra è fortemente inquinato (con l'eccezione dei paesi scandinavi), con aree dichiarate off-limits per via della presenza di sostanze tossiche, mentre il governo terrestre, rappresentato dalla New Day Corporation, governa il pianeta e i suoi dintorni da un'astronave chiamata Matrix (termine che, viene spiegato, nel linguaggio parlato nel futuro significherebbe "utero"). Le cause dell'inquinamento del pianeta e della devastazione di molte aree non sono chiarite esplicitamente, ma nella prima storia vengono presentati degli alieni chiamati Ennox, che, cercando rifugio sul pianeta, vennero invece attaccati e, come rappresaglia, attivarono un'arma in grado di inquinare i 2/3 dell'atmosfera, mentre nella quarta storia viene descritta un'era di ricostruzione a seguito di alcuni scontri tra asteroidi avvenuti più di tre secoli prima, con la creazione di 5 nuovi satelliti in orbita intorno alla terra, alcuni dei quali colonizzati. Uno di questi satelliti, una specie di ricostruzione sintetica della Terra pre-inquinamento per abitanti benestanti, viene distrutto al termine della quarta storia, a causa di un accumulo di scorie tossiche.

Gli umani del futuro presentato non hanno più nome e cognome, ma un nickname seguito da un monogramma, e vengono identificati tramite il loro codice genetico. L'unica eccezione al semplice nickname sembrano essere gli accademici, che come soprannome usano il titolo di "professor" seguito dal nome tradizionale della loro famiglia. La longevità, per lo meno tra la popolazione che può permettersi cure costose, viene presentata come notevolmente aumentata