Aggiungi al carrello
prezzo: €14.00€ 6,00 SCONTO 57%

Marinella Super - collana I Nuovi Adulti

Romanzo


Data uscita
Giugno 2020
Condizioni
 
near mint legenda
Pres. ns - VCZ
Copie disponibili
solo una copia
Venduto da
BCLibri
bclibri@delosstore.it
Autore
Gilda Musa
Collana
I Nuovi Adulti n. 11
Sei 1986
Genere
Fantascienza

Affascinante idea - La stessa che venne usata in una vecchia serie di telefilm con una bimba-robot.

Dopo " Le Grotte di Marte", quattro anni più tardi, precisamente nel 1978, esce il primo "juvenile", scritto autonomamente dalla nostra Autrice, Marinella super. Ampliamento di un precedente racconto, Mascherature parallele, il romanzo narra il rapimento, da parte di un'organizzazione criminale che opera sulle colline attorno al Lago Maggiore, di una bambina di otto anni, Marinella De Gromo. Ma una brutta sorpresa attende i sequestratori. Per prevenire qualche colpo di mano della delinquenza dilagante, il padre di Marinella, un ingegnere che dirige una fabbrica di computer e di cybermeccanismi, ha creato una bambina artificiale, una cyber, in tutto e per tutto identica alla figlia. Ad un certo punto della vicenda, la cyber Marinella trova il modo di penetrare nel rifugio dove è tenuta in ostaggio la sua padroncina, e si sostituisce a lei, mandando così a monte il piano dei banditi, che vengono tutti catturati.

Con questo romanzo, Gilda Musa sembra avere superato definitivamente il "complesso di Frankenstein", cioè quel sentimento di disagio e di ripulsa che generalmente si prova nei confronti dei prodotti della scienza e della tecnologia e, in particolare, dell'intelligenza artificiale. La cyberbambina non è, infatti, un freddo intrigo di fili e di parti elettroniche, ma un essere in grado di provare sentimenti umani: " […] l'ingegnere si concentrò a riflettere sulle parole di Marinella […]. Sua figlia rifiutava che la cyber fosse chiamata cyber, perché quella cyber si era comportata e si comportava quasi umanamente"5. Addirittura, essa, per il fatto di essere il risultato di studi e ricerche scientifici, è giudicata superiore agli esseri umani: "La cyber è creata su modelli scientifici. Per questo è perfetta. Ma la perfezione non è degli esseri umani"6. All'umanità della creatura artificiale fa, purtroppo, da contraltare la meschinità degli uomini. Ubbidendo all'ottica consumistica dell'usa e getta, l'ingegnere De Gromo vorrebbe, a vicenda conclusa, fare smontare nei suoi componenti la cyberbambina e ricostruire, con i pezzi ricavati, qualche altro automa artificiale. Ma alla decisione paterna si oppone energicamente Marinella, che, alla fine, ottiene di tenere con sé la sua alter ego artificiale: "La terrò con me - disse Marinella, con impeto. - Sarà l'amica della mia bambina, se ne avrò una. Dirò a mia figlia: "Vedi? Così ero quando avevo otto anni". - E indicava Marinella Seconda"7.