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Vex e Kalix. La maledizione delle ragazze lupo

Romanzo


Data uscita
Dicembre 2010
Copie disponibili
nessuna
Pagine
672
Rilegatura
rilegato
Tempi medi di preparazione prima della spedizione
3 giorni
Venduto da
Bazaar del Fantastico
bazaar@delosstore.it
Autore
Martin Millar
Collana
Lain
Fazi Editore 2010
Reparto
Fantasy
Genere
Horror, Narrativa

«I romanzi di Millar sono affascinanti, divertenti, brillanti».
Jonathan Coe

Kalix, la più giovane e feroce discendente dell'antico clan scozzese dei MacRinnalch, si è ormai stabilita a Londra. Ma se vuole finalmente vivere come una ragazza qualsiasi, deve frequentare una scuola: ed è questo che lei e l'esuberante Vex, forte di tutto l'entusiasmo e la vitalità ardente di uno spirito del fuoco, si accingono a fare. Eppure, qualcosa non andrà per il verso giusto e le difficoltà della ragazza non si limiteranno a quelle incontrate sui banchi. Kalix, infatti, continua ad avere alle calcagna una spietata schiera di nemici che auspicano la sua morte. E sembra che questa volta dovrà cavarsela da sola. Nel frattempo Thrix, la sorella, è impegnata a vincere il match di eleganza ingaggiato contro un'acerrima nemica e Marcus, il nuovo Signore dei Lupi, è troppo preoccupato a organizzare un prestigioso concerto di beneficenza per interessarsi ai suoi problemiŠ

Martin Millar, vincitore del prestigioso World Fantasy Award, è un autore di culto adorato da personaggi del calibro di Kate Moss - che ha acquisito i diritti cinematografici di Fate a New York - e da scrittori celeberrimi, quali Jonathan Coe e Neil Gaiman. I suoi romanzi sfuggono a qualsiasi definizione e convincono i lettori più diversi. Fazi editore ha pubblicato Fate a New York (2004 e 2009), Sogni di sesso e stage diving (2006) e Ragazze Lupo (2008).

"Il mondo dalle atmosfere grunge e gore che Martin Millar ha creato è indimenticabile".
Booklist

"Millar è il Kurt Vonnegut di Brixton". The Guardian

"Dietro la patina di controcultura delle sue opere si nasconde un autore che la prosa piana, l'orecchio per i dialoghi e il codice morale pongono nella stessa tradizione di autori quali Austen, Maugham, P.G. Wodehouse". Telegraph