Aggiungi al carrello
prezzo: €40.00€ 25,50 SCONTO 36%

LE 110 PILLOLE -

Fumetto


Data uscita
Aprile 2018
Condizioni
 
near mint legenda
Copie disponibili
solo una copia
Venduto da
BCLibri
bclibri@delosstore.it
Autore
max magnus
Collana
Eldorado n. 6
Ed. Nuova Frontiera 1990
Genere
Fantasy

Dalla Totem Comics un fumetto erotico, una storia avvincente disegnata dal grande MAGNUS - PER ADULTI

Da UBCFumetti:

Le 110 pillole sono una delle opere più discusse e controverse di Magnus. La storia è tratta dal romanzo cinese "Chin P'ing Mei" e narra di Hsi-Men Ching, un ricco e gaudente farmacista, e delle sue sei mogli. Le centodieci pillole del titolo sono un miracoloso afrodisiaco che un anziano monaco dona al farmacista con l'avvertenza di farne un uso moderato. Hsi-men invece ne abusa come di una droga e si fa travolgere in un vortice di sesso, orge e depravazioni che lo portano ad un rapido logoramento mentale e fisico, fino alla morte. La matita di Magnus è stata più che generosa nel descrivere questo vortice di sesso, scatenando polemiche e costringendo persino Totem (la rivista che ospitava la prima pubblicazione) a censurare alcune scene.


D'altro canto proprio le 110 Pillole furono un grosso successo e fecero conoscere Magnus in tutta Europa ( il volume fu pubblicato in Francia, Spagna, Olanda, Grecia, Danimarca, Svezia; ma anche negli Stati Uniti, Brasile e perfino Giappone).

Magnus è sempre stato un apripista della raffigurazione del sesso nel fumetto, sin dai tempi delle donnine in baby-doll di Kriminal. All'epoca delle Pillole (1985) il fumetto erotico era già stato sdoganato grazie ad artisti come Manara, Crepax e Giardino e riconosciuto ufficialmente come arte. Tuttavia qualche pudore rimaneva e Magnus nutriva una forte antipatia verso i pudori, si definiva 'allergico' all'erotismo ipocrita e poco realistico, quello che "inquadrava spesso sederi maschili per nascondere gli amplessi".
Dunque le 110 Pillole abbondano, nella prima parte, di ogni genere di amplessi e fellatio. Il sesso, tuttavia, è gioioso all'inizio per diventare sempre più cupo e avvilente mentre accompagna il declino di Hsi-Men. E' più morte che vita. Dopotutto anche il contesto è piuttosto desolante e raffigura una Cina Medievale dove i ricchi possidenti come Hsi-Men collezionano mogli come soprammobili e frequentano, nei bordelli, ragazzine istruite sin da piccole alla prostituzione.
Per breve tempo lo Hsi-Men lussurioso ritorna a una dimensione più umana e tenta di riconquistare la stima della prima moglie, Madama Luna. Questo è l'unico rapporto sessuale che viene nascosto al lettore. La scena si chiude con un castissimo bacio e si riapre dopo alcune ore. Madama luna sentenzia  "Ognuno segue la sua felicità e compie così il proprio destino",. Infatti Hsi-Men morirà lentamente consumato da un oscuro morbo e la voluttuosa Loto d'Oro, come ci rivela l'epilogo, non avrà sorte migliore, mentre per la stessa Madama Luna "...ci fu molta pace e una vecchiaia riposante". Con questa di morale si chiude il racconto.
Le Pillole sono una importante tappa di maturazione per Raviola: la ricchezza del disegno é massima, ma al tempo stesso il tratto e più leggero, liberato dai neri e dalle ombre del Magnus vecchia maniera (una svolta che era iniziata con Necron) e del tutto svincolato dal grottesco di Alan Ford.

Da Mangialibri:

 Nell'era dell'Imperatore Hui Tsung vive il ricco mercante Hsi-Men Ching. Gaudente libertino, egli ha un harem di mogli che non riesce a soddisfare come la sua fantasia vorrebbe. Dopo aver ascoltato favolosi racconti su sostanze in grado di aumentare a dismisura la virilità, si rivolge ad un vecchio monaco che gli fornisce 110 pillole talmente potenti che è vietatissimo prenderne più di una ogni luna. Con la prima delle pillole, Hsi-Men riesce a soddisfare tutte le sue mogli una dopo l'altra, instancabile. Esaltato dal suo nuovo giocattolo, inizia ad abusarne, e vive giorni di sfrenata lussuria con chiunque gli capiti a tiro. Ma dopo qualche tempo, un misterioso malessere inizia a tormentarlo...

Tratto da un classico della letteratura cinese erotica del Cinquecento, il Chin P'ing Mei, Le 110 pillole è assieme a Necron il caposaldo della produzione erotica di Magnus, forse il più importante fumettista italiano di sempre. I puristi hanno sempre considerato la 'deriva porno' di Magnus una parentesi minore della sua carriera, dimostrando così una incomprensibile ottusità e scarso rispetto per l'approccio estremamente colto, l'applicazione feroce e la passione messa dal grande artista bolognese anche e soprattutto nelle sue opere trasgressive. Come nel caso di questo Le 110 pillole, un'opera capace ad un tempo di portare il disegno pornografico a vette artistiche inattese, e di regalare nuova freschezza ad un testo antichissimo senza per questo tradirne lo spirito.

- See more at: http://www.mangialibri.com/fumetti/le-110-pillole#sthash.iXjAsSKl.dpuf