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Il Cervello Rotto - La Rivoluzione biologica in Psichiatria

Saggistica


Data uscita
Agosto 2019
Condizioni
 
very fine legenda
due pieghe lettura su dorso e angoli lieviss. arrotondati/ lieviss. usurati
Copie disponibili
solo una copia
Pagine
297
Venduto da
BCLibri
bclibri@delosstore.it
Autore
Nancy C. Andreasen
Collana
Il cammeo n. 94
Longanesi & C. 1985
Genere
Saggi

PRIMA EDIZIONE - BROSSURA - 29 figure/illustrazioni in B/N - Fuori catalogo nelle librerie

Il cervello rotto è il primo resoconto completo sulla rivoluzione che nell'ultimo decennio ha interessato la diagnosi e il trattamento delle malattie mentali. Una rivoluzione che consiste sostanzialmente nel distacco della psichiatria dalla psicoterapia tradizionale e nel suo riavvicinamento alle « tradizioni biologiche della medicina ». L'esplosione di conoscenze scientifiche che si è avuta nelle neuroscienze in anni recenti ha condotto a una sempre più vasta e precisa comprensione di come il cervello funzioni o funzioni male. La scienza medica è oggi convinta che le forme gravi di malattie mentali quali la schizofrenia e la depressione acuta siano dovute principalmente ad anormalità nella struttura e nella chimica del cervello, anziché a traumi emozionali verificatisi durante i primi anni di vita o a crisi dell'età adulta. Inoltre, tali malattie si curano meglio quando vengono trattate con mezzi medici, in particolare con i nuovi potenti farmaci il cui sviluppo ha proceduto di pari passo con le recenti acquisizioni sul cervello,-con-le-nuove tecnologie di indagine e con altre metodologie specialistiche che confermano queste scoperte aprendo al contempo la via ad altre. Scrivendo con notevole chiarezza e concretezza, esemplificando con vicende umane reali, la Andreasen fa da guida al lettore nell'approccio biologico alle malattie mentali; lo aiuta a scoprire che cosa si può essere « rotto » nel cervello in ogni singolo caso e in che modo un determinato farmaco è in grado di riparare al « guasto », illustrando anche le rinnovate applicazioni della neurochirurgia e dell'elettroshockterapia. Ma Il cervello rotto può anche essere considerato una sorta di «manifesto sociale»: preoccupazione costante dell'autrice è quella di rimuovere il senso di vergogna, di colpa e punizione che ancora vengono associati alla malattia mentale, inducendoci invece a considerare coloro che ne sono afflitti quali « esseri umani turbati, confusi, che meritano altrettanto sensibilità e amore quanto persone che soffrono di cardiopatie, di distrofia muscolare o di cancro ».Nancy C. Andreasen è docente di psichiatria clinica alla Facoltà di Medicina dello lowa College, nonché presidentessa della Psychiatric Research Society. Ha scritto oltre cento saggi scientifici e ha ricevuto il Premio Hibbs dell'Associazione Psichiatrica Americana come autrice del miglior lavoro sulla psichiatria clinica.