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Il Ragno e il Resto

Romanzo


Data uscita
Luglio 2019
Condizioni
 
near mint legenda
Alcune segni gialli (di una fodera) su prima ed ultima pagina interne bianche. Copertina con lieviss.ingiallimento ( V. Scansione ) -
Copie disponibili
solo una copia
Venduto da
BCLibri
bclibri@delosstore.it
Autore
Domenico Garelli
Collana
Nuovi Narratori n. 5
Vallecchi 1966
Genere
Fantascienza

PRIMA ED UNICA EDIZIONE - MOLTO RARA - CITATO NEL CATALOGO VEGETTI - Brossura con sovracopertina - Libro fuori Catalogo migliori Librerie

Questo romanzo breve ha tutti i requisiti per segnare una svolta nello sviluppo certo non imponente ma interessante della letteratura italiana di fantascienza che è stata finora, almeno nelle manifestazioni più degne di attenzione, di carattere prettamente letterario, restando il fattore scientifico un puro pretesto. In questo caso invece abbiamo un'opera che trova la sua originalità nel fatto che la componente tecnico-scientifica è perfettamente fusa con quella politica, in una atmosfera di fantasia rigorosamente controllata dai postulati della scienza: un'opera quindi genuinamente impegnata nell'osservazione e nella critica della realtà attuale, attraverso uno sviluppo immaginario ma concretamente possibile.
L'escursione in campi scientifici non ancora sfruttati come, ad esempio, quello della teoria dell'informazione ; l'affermazione appassionata dell'unità della scienza lungo un arco che va dalla fisica all'economia; l'impegno alla sincerità e alla coerenza sostenuto attraverso i risultati della moderna semantica e della cibernetica, ecco i motivi essenziali della novità di questo libro. L'autore, non più giovanissimo, tecnico di valore, scrittore politico affermato, prosegue la tradizione degli ingegneri umanisti che sanno cogliere con sorprendente freschezza i mutamenti dei tempi e il volto fiducioso dell'avvenire.
Attraverso le vicende umane di alcuni personaggi vivi e veri, anche se implicati nei calcoli più vertiginosi, la futura storia dell'Italia e del mondo, fino alla salvezza della nazione italiana fra le rovine atomiche del continente, è tutta pervasa da una benevola visione della realtà (tra l'ottimismo e l'ironia) e tutta punteggiata di osservazioni critiche che, tanto più in apparenza anacronistiche, tanto più si rivelano di pungente attualità.
DOMENICO GARELLI
Nato a Ferrara nel 1907, di famiglia e di educazione piemontese, ha compiuto gli studi a Torino laureandosi in ingegneria. Professionalmente si è sempre occupato di telecomunicazioni, prima come funzionario dei telegrafi a Venezia, dal 1940 a Ivrea, nel campo delle telescriventi. Ora è a Milano e si occupa di brevetti elettronici. Ha pubblicato alcune opere di istruzione tecnica e di divulgazione. I suoi molteplici interessi toccano la epistemologia, i rapporti tra fisica e economia, la fantascienza. Ha fatto parte di « Giustizia e Libertà » nel periodo clandestino, poi del Partito d'Azione e formazioni derivate. In politica si considera un democratico liberale, di sinistra nonostante tutto.