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PALAZZO LEVALDIGI TORINO - Banca Nazionale del Lavoro

Saggistica


Data uscita
Settembre 2019
Condizioni
 
mint legenda
Copie disponibili
solo una copia
Pagine
169
Venduto da
BCLibri
bclibri@delosstore.it
Autore
Dina Rebaudengo
Collana
Grandi Opere
Mariogros Tomasone & c. 1982
Genere
Saggi

Il palazzo col famoso PORTONE DEL DIAVOLO... V, nota nella descrizione

PRIMA E UNICA EDIZIONE - Dimensioni cm 24 x 29 - 81 illustrazioni b/n e colori anche a tutta pagina nel testo. - Brossura con copertina in cartoncino leggero -

Il palazzo, costruito tra il 1673 e il 1677 dal conte e architetto Amedeo di Castellamonte (1613-1683) per il potente ministro delle Finanze Giovanni Battista Trucchi conte di Levaldigi (1617-1698), sorge su un lotto d’angolo situato tra le attuali vie Alfieri e XX Settembre, strappato dopo una lunga trattativa al vicino convento degli agostiniani di San Carlo. Il palazzo trae la sua principale caratteristica proprio da questa particolare posizione, come rivela il taglio diagonale della facciata d’ingresso che, con il solo precedente della vicina chiesa della Visitazione (1657-1665), si distingue nel rigoroso tracciato ortogonale della città secentesca. Analogamente, l’edificio spicca per il disegno della facciata, che adotta il linguaggio degli ordini architettonici a poco passi da piazza Reale (ora San Carlo), è potente e severo nel basamento a bugne ed è segnato dal ritmo delle lesene binate e dai forti aggetti dei cornicioni marcapiano e dei timpani delle finestre. L’imponente portale, retto su quattro colonne inanellate in marmo bianco, conserva il portone originario, riccamente intagliato, montato nel 1675. Gli ambienti interni del palazzo hanno invece subito radicali trasformazioni tra gli anni Dieci e Trenta del Novecento per essere adattati a nuove destinazioni. Dal 1939 è sede della filiale torinese della Banca Nazionale del Lavoro.

IL PORTONE DEL DIAVOLO

 Numerosi sono i monumenti ed i punti della città di Torino protagonisti di strane leggende esoteriche. Uno di questi è sicuramente il portone di Palazzo Trucchi di Levaldigi, meglio conosciuto come il Portone del Diavolo. Questo palazzo ospita oggi la sede della Banca Nazionale del Lavoro e, vista la nomea del suo portone, è anche conosciuto come Palazzo del Diavolo.

Il portone fu scolpito nel 1675 da una manifattura di Parigi su richiesta di Giovanni Battista Trucchi di Levaldigi, conte e generale delle Finanze di Carlo Emanuele II. La porta, molto bella, è riccamente intagliata e adorna di fiori, frutta, animali ed amorini. La cosa più interessante, quella che ha contribuito al nome che oggi porta, è il batacchio centrale che raffigura il diavolo che scruta i visitatori che bussano alla porta. La parte finale, quella che si prende con la mano per bussare, è composta da due serpenti le cui teste si uniscono nel punto centrale. ( FOTO A TUTTA PAGINA NEL VOLUME)