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NeXT. Rivista di cultura connettivista. Iterazione 11. Carnetalloquantico

Fanzine


Data uscita
Dicembre 2008
Copie disponibili
nessuna
Pagine
96
Rilegatura
brossura
Tempi medi di preparazione prima della spedizione
1 giorni
Venduto da
Bazaar del Fantastico
bazaar@delosstore.it
A cura di
Zoon
Collana
NeXT n. 11
NeXT 2008
Reparto
Fantascienza
Genere
Fantascienza, Saggi, Narrativa, Poesia

Carnetalloquantica, quindi. Una carne che si sublima col nuovo metallo e subisce gli influssi quantistici fino a cambiare forma, proprietà, sintassi alla razza umana e postumana. Per ottenere un tale risultato si può cominciare a leggere X, col suo Un diamante nel computer spintronico — scritto per la consueta rubrica Tempi moderni — così da far comprendere quali importanti progressi tecnologici ci accompagnano verso i computer quantistici; a seguire, per Frame, zoon illustra Il germe connettivista precede — e vive — gli studi scientifici, ovvero lo spirito dei tempi, quello espresso in questi mesi appena passati, che si concretizza nei germi del futuro più o meno prossimo. Il Kremo conclude, con quest'iterazione, il suo monumentale e splendido saggio Eros ed eschaton - che si protrae fin da NeXT 09 — scritto per la rubrica Tracert, mentre si va a inaugurare un nuovo corso di NeXT con La Black Box, un articolo di Dixit che diventa il nuovo titolare della rubrica Focus; il suo esordio è assolutamente tecnico e imperdibile, tagliente come una lama che dilania la mano, ora. Più avanti nel numero un altro esordio: Black M apre la nuova sezione ExCell (Ex Celluloide) dove si parla estesamente e ottimamente di cinema: Fotogrammi e catodi, mentre Logos tiene a battesimo Ermetica ermeneutica con La poetica connettivista e Yves Bonnefoy, un lavoro estremamente intrigante e illuminante sulla poesia insita nel Connettivismo, confrontata con poeti tutt'altro che vicini al nostro modo di sentire.

Evoluzioni e conferme, quindi, anche per NeXT, che segue l'andamento proiettato al futuro dimostrato dalla qualità degli articoli offerti in questo numero 11; un rinnovamento che si affianca al cambiamento dinamico della rubrica di zoon Zoom, Tensioni quantiche per oltrepassare la soglia del dolore, dove si cerca di toccare l'apice della massima proiezione futura per quanto riguarda il postumanismo e ciò che ci sarà dopo. Accanto a tutto questo cogitare c'è la parte artistica dell'iterazione, con i versi di pykmil, Abate degli Stolti, ancora zoon e Lady Caotica che figurano accanto ai sei racconti: Border — inferno eterno, di Ubi (un gradito e assolutamente necessario ritorno, un ritorno anche delle cose vive, cose cattive date in pasto nella lontana Iterazione 01); Alterware, del buon 7di9, eccellente elemento connettivista che devasta con la sua panoramica sui software quantistici di prossima venuta; Scarweld, col suo Io sono il Modulo (un autore che torna subito dopo l'Iterazione 10 per incuneare in noi i suoi incubi tecnologici e semantici) che si affianca, infine, alle proposte di pykmil, Test (fantastica digressione sui nostri lontani “parenti”), di X, col suo insuperabile omaggio al mondo dei supereroi contenuto in Zero Assoluto, e con la proposta di zoon, Asfalto (una breve incursione nei mondi occulti ed empatici degli spiriti mai morti, tecnologicamente scovabili, che vivono accanto a noi). A chiudere, come sempre, le segnalazioni delle attività connettiviste svoltesi in questi ultimi mesi.