Serie tv e realtà socio-culturale americana: Deep Space Nine e Voyager. Ristampato
Dopo che, con Star Trek The Next Generation, aveva ripreso e ampliato la filosofia illuminista e positivista introdotta con la serie Classica, Gene Roddenberry ormai malato deve lasciare le redini di Star Trek ai suoi eredi. Le nuove serie, Deep Space Nine e Voyager, sentono il dovere di mettere alla prova l'universo ideale creato nelle serie precedenti con le brutture della guerra, con i problemi della spiritualità e della religione, con le incertezze del confronto con problemi etici e politici per i quali non esiste una soluzione semplice. Proprio come accade agli Stati Uniti che in quegli anni, rimasti privi di un nemico da fronteggiare, non possono fare a meno di affrontare i propri problemi interni e le proprie insicurezze. In questo saggio, che costituisce una pietra miliare per la critica televisiva, Angelica Tintori traccia un'analisi di Star Trek e in particolare di Deep Space Nine e Voyager (con un'appendice su Enterprise) in un confronto diretto con la storia degli Stati Uniti degli ultimi anni, offrendo una chiave di lettura per capire qualcosa di più di alcune serie televisive e del mondo attorno a noi.
Con una prefazione di Franco La Polla e una postfazione di Alfredo Castelli.
|
| Formato |
13 cm x 19 cm (16°) |
| Pagine |
318 |
| Prezzo |
€ 13,99 |
| Prezzo per i soci |
€ 12,59 (-10%) |
| Shop |
Delos Books |
|

 | Presentazione |
|