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![]() Tesori da bancarella di Lanfranco Fabriani |
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Riscoprire James Gunn Dove vanno a finire i capolavori della fantascienza? Tutti quegli stupendi romanzi pubblicati decine d'anni fa da questa o quella rivista ormai cessata, da questa o quella casa editrice ormai chiusa, mai ristampati, mai riscoperti... Lanfranco Fabriani scava nella sua biblioteca alla ricerca di tesori perduti. I lettori dovranno scavare nelle bancarelle dei libri usati per trovarli, mentre gli editori possono anche prendere queste note come consigli...
Cominciamo da Questo Mondo Inespugnabile (tit. orig. This Fortress World, 1955, Libra Editrice, I classici, 1976), il romanzo è perfettamente inserito in uno dei temi più classici della fantascienza per l'appunto classica: il crollo dell'Impero. Da quando Isaac Asimov ha immaginato il crollo dell'Impero Galattico, molti si sono avvicendati su questo tema, da Alfred Van Vogt 1 a John Brunner 2 a Gunn. In questo romanzo il secondo Impero Galattico si è frantumato in una miriade di mondi regrediti in uno stato quasi medievale spesso impegnati tra loro in una mortale lotta di sopraffazione. Nobili, e servi, persino la società è stata intaccata dalla regressione seguita alla caduta dell'Impero ed i pianeti sono come residui feudali di un impero, castelli in lotta tra loro. Solo la Chiesa ha mantenuto un'influenza sui mondi, fornendo una consolazione alla plebe. Ma si tratta di una Chiesa tecnologizzata, che sfrutta gli ultimi residui di una scienza ormai quasi dimenticata per abbindolare il popolo. Il monaco William Dane si ritrova tra le mani un misterioso cristallo, e con esso il destino dell'Universo e la possibilità dell'edificazione di un Terzo Impero. Ma questo segreto lo costringerà ad abbandonare la sicurezza della sua Cattedrale per lottare contro i Liberi Agenti, i mercenari della nobiltà, senza neanche la possibilità di ricorrere all'aiuto dei suoi superiori.
I due romanzi di Gunn potrebbero sembrare scritti da due autori differenti, tanto sono diverse le tematiche, ma è proprio così? Certo, il tempo che passa tra il primo romanzo e il secondo, è il tempo che passa tra la gioventù dello scrittore e la sua maturità, ma anche in Questo mondo Inespugnabile vediamo in boccio gli elementi caratteristici di Gunn, la sua attenzione allo stile 3. Sia in Questo Mondo Inespugnabile, sia in Progetto Stelle, la scrittura, l'attenzione verso i personaggi riveste un ruolo non indifferente e comunque, se riflettiamo attentamente, in entrambi i romanzi il vero tema profondo è quello del rapporto dell'uomo con lo spazio, che sia il rapporto tra l'umanità ed una civiltà aliena, o dei rapporti tra gli uomini dei mondi isolati ed uno spazio ostile, pieno di mondi altrettanto ostili. E proprio in Questo Mondo Inespugnabile noi scopriamo un grande classico, che lungi dall'essere solo un romanzo avventuroso, entra a pieno diritto nel novero della fantascienza sociologica o sociale.
1 The Empire of The Atom, 1956 ed il seguito The Wizard of Linn, 1962, prima ediz. italiana come L'Impero dell'Atomo, Science Fiction Book Club 2 I serie [3], Casa Editrice La Tribuna, Piacenza Per le citazioni bibliografiche si ringrazia Ernesto Vegetti, per l'uso del suo monumentale Catalogo della Fantascienza pubblicata in Italia, gli errori sono dell'autore.
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